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lunedì 4 novembre 2013

SCOTLAND - la perla dell'Europa del Nord

E poi ti trovi come quasi per caso in Scozia , quasi per caso per modo di dire , perché in Scozia , non ci si trova cosí per caso , ma per uno motivo preciso.
Perché in Scozia capisci quanto la natura e la storia puó rendere una terra apparentemente inospitale per il clima,  una terra fantastica.
Bella,  ma con un clima di merda !!! Ma cosa sarebbe la Scozia senza la sua pioggia quotidiana ? Una terra senza anima e spirito.
La pioggia in Scozia é un compagno di viaggio costante , non ti abbandonerá mai , é quell'elemento che ti fa apprezzare ancor di piú questi luoghi, che ti fa vivere la meraviglia della tipica giornata scozzese.
Un castello e un prato ha tutt'altra visione senza una giornata piovosa, la pioggia é parte integrante di questo paese , all'inizio puó sembrare fastidiosa , ma poi ci convivi e decidi di giungere fino alle Highland , dove troverai piogge ancor piú intense , che ti faranno apprezzare ancor di piú i paesaggi e capire lo stile di vita di un popolo abituato a convivere con quel clima umido.
Arrivando a Edimburgo , posso dire che probabilmente é una delle cittá che subito ti colpisce a primo impatto , non appena metti piedi , sei colpito dalla bellezza della cittá , dal fascino di una cittá che ha vissuto la storia , che continuaa a vivere e che continua a essere imponente e aristocratica.
Una cittá dove senti il fascino della Scozia , quella fatta di castelli, scittori , leggende .
Edimburgo é una di quelle cittá che ti catapulta subito nella sua realtá ricca di misteri , storie e racconti , cosí come la Scozia intera .
Da Edimburgo a Glasgow fino ai piú sperduti paesini delle Highlands , salendo su verso Lockness , capisci perché i romani decisero di non avventurarsi fin lassú e di lasciare ai scozzesi le loro terre , forse per paura di incontrare paesaggi di rara belezza o forse perché solamente se sei uno scozzesse puó riuscire a vivere in quei paesaggi.
Paesaggi dove non hai bisogno di avere un telefono , o un Ipad , o di qualsiasi altro apparecchio  elettronico ma soltanto dei tuoi occhi e dei tuoi restanti 4 sensi per poter contemplare paesaggi di rara bellezza.





















domenica 15 settembre 2013

Prestwick Airport (Glasgow) - the worst airport of europe

Ho viaggiato parecchio , ho visto diversi aeroporti , dai piú piccoli come quello di Memmingen in Germania fino al JFK di NY .
Ma mai e poi mai mi son trovato con un organizzazione cosí mediocre e pessima come nell’aereoporto di Prestwick a Glasgow , se per caso siete costretti o avete scelto di volare da quell’aereoporto , munitevi di bibbia o di corano , dipende dal vostro credo o se siete atei prendetevi un paio di tranquillanti per il volo e munitevi di pazienza e di speranza e in bocca al lupo.
L’organizzazione britannica , la tanto rinomata organizzazione britannica , quella che obbliga i viaggiatori che arrivano nel Regno Unito a super controlli , che spesso rasentano  il ridicolo e a controlli ancor piú rigidi e ancor piú ridicoli per tutti i  viaggiatori che partano dagli aeroporti britannici  , la stessa organizzazione britannica che non permette la vendita di alcolici nelle zone antistanti gli stadi prima delle partite e durante , per combattere il fenomeno degli hooligans , dimostra la sua completa disorganizzazione nella gestione di un piccolo aeroporto internazionale  della provincia di Glasgow : Prestwick Airport.
Dopo aver passato i severi e ridicoli controlli , entrando nell’unica sala d’attesa dell’aereoporto , quello che doveva essere un normale bar di un qualsiasi  aeroporto , si trasforma in poche ore in un  pub notturno di una qualsiasi cittá britannica .
Centinaia di pinte di birre venivano servite ai passeggeri come in un qualsiasi pub , bottiglie di vino , cocktail , whisky , serviti a valanga , con tanto di fila al bancone , questo va detto : anche la fila strettamente british style...tutti in perfetto ordine.
Qualcuno dirá : si ma da quelle parti sono abituati a bere …. Certo è vero è nella loro cultura …infatti è anche nella loro cultura quella poi di sbronzarsi .. altrimenti come mai prima di ogni  partita il Governo obbliga il divieto di vendita di alcolici nelle zone antistanti gli stadi? Il fatto che bere birra sia nella loro cultura ..non vuol dire che poi non si ubriachino e che non diventino molesti.
Ed inoltre nei vari aeroporti tedeschi in cui sono stato , dove anche da quelle parti con la birra non scherzano , non ho mai  assistito a scene del genere.
 Il Prestwick Airport ha soltanto 5 partenze: Ibiza , Barcelona, Alicante , Roma Ciampino e credo Malaga .. e mi farebbe veramente piacere conoscere il direttore terminal e il suo responsabile imbarchi  per potergli veramente stringere la mano,  perché riuscire ad organizzarlo in  maniera peggiore è impossibile.

British Organization , Prestwick Airport Organization:
passeggeri per Roma nella fila per Ibiza , quelli per Alicante in quella di Roma , un corridoio per le priorità d’imbarco dove entravano tutti quelli con la priorità d’imbarco di qualsiasi volo e anche chi non aveva la priorità d’imbarco passava  li , , passeggeri in fila ( chiamiamola fila) che continuavano a scolare la propria pinta e non appena la pinta si svuotava ,  arrivava subito l’amico di turno che da buona staffetta portava immediatamente un nuovo boccale pieno.
Ciliegina sulla torta ..: signori del controllo dell’aereoporto di Prestwick..il passaporto o il documento d’identitá é fatto per essere controllato , …proprio cosí … potevo essere un tranquillo camorrista o un qualsiasi ricercato che non mi è stato controllato nemmeno una volta il passaporto ,il personale d’imbarco si è limitato a una semplice occhiata  al mio foglio A4  biglietto RyanAir e ho fatto il mio volo in totale tranquillità…. Alla faccia dei severi controlli britannici …. R I D I C O L I!
Ma torniamo al Disco Pub Prestwick Airport , in meno di due ore   il livello alcolico di diversi passeggerei , tutti britannici , era visibilmente giá da un bel 'pó oramai fuori controllo , anche le donne che fino a poco tempo prima chiacchieravano allegramente tra un bicchiere di vino bianco e l’altro con fare fashion scimmiottando le attrici di sex and city avevano raggiunto livelli elevati di sbronza negativa ,
(la sbronza negativa é quella quella che ti porta a piangere) , trasformando i loro visi ultra truccati da Barby in maschera del terrore , rimmel e ciglia sparivano sotto l’effetto delle lacrime.
E tra visi deformati dall’alcool , lacrime , urla , tra un Fuck You e un  Fuck Off , non poteva mancare  la relativa   scazzottata….. dentro il tunnel d’imbarco ,  con conseguente e finalmente  intervento della polizia , che fino a quel momento solo si era limitata ad osservare.
Quindi secondo la mentalità britannica : guidare l'auto e andare allo stadio ubriaco è passibile di reato , entrare in un aereo no!!
E durante tutta quella confusione , ogni passeggero credo pensasse  la stessa identica cosa : Speriamo di non essere nello stesso volo con questi qua!!!
Signori Inglesi , Scozzesi insomma voi che vivete in quell’isola chiamata Gran Bretagna e che spesso avete l’abitudine di criticare l’operato degli altri paesi , con fare superiore e superbo , perché vi considerata i migliori , vi dico qualcosa che sará pure  banale,  ma da quel che ho visto nel vostro “stupendo” Prestwick Airport , forse , non ci avete ancora pensato : 
la sicurezza degli aeroporti e dei voli non è fatta solo di controlli per evitare che  un tagliaunghie o una bottiglietta di shampoo , dentro di un un beautycase   possa finire dentro di un volo, sarebbe  fatta ( uso il condizionale ) anche di controlli dello stato psico-fisico dei passeggeri , quindi inutile che obbligate i passeggeri a buttare bottiglie di acqua e shampoo o controllate centimetro per centimetro  quelli  con abiti arabi , se poi autorizzate l’imbarco  ai vostri stessi concittadini britannici ubriachi e molesti come hooligans , pericolosi allo stesso modo di un qualsiasi  “terrorista” di cui tanto siete timorosi che possa imbarcare…..se poi tra l'altrp manco controllate i passaporti  di chi imbarca..
Buona fortuna se vi trovate da quelle parti.

sabato 31 agosto 2013

VACANZE IN SARDEGNA - questa non é isola per turismo

“Le nostre sono spiagge selvagge”
mi son sempre sentito dire e mi hanno voluto far credere.
Spiagge cosí tanto selvagge , che di selvaggio in quasi ogni spiaggia della Sardegna , si deve pagare almeno  6 euro al giorno (in certi casi anche 10 euro)  per posteggiare l’auto in un  parcheggio NON CUSTODITO sulla pineta adiacente alla spiaggia, dove prima le famiglie organizzano i pranzi fuori porta.
Parcheggio dove l’unica cosa certa è che si deve pagare , dove sia il confine del parcheggio e di come pagare  il ticket con le macchinette in caso di mancanza di monete quello non si sá.
Una cosa e certa se la Regione Sardegna o i comuni , non só da chi è partita questa brillante  idea , credono che si tratti di un servizio turistico , hanno preso un abbaglio, chi paga il parcheggio non sono i turisti che vengono da fuori , i famosi “continentali” quelli hanno preso la loro bella villetta vicina al mare pagata in nero da un privato e in spiaggia ci vanno a piedi , chi è costretto a pagare sono gli stessi sardi che non potendosi permettere l’affitto di una casa al mare per un weekend o una settimana , son costretti a pagare il parcheggio non custodito per godersi un’pó di mare.
“Lo facciamo per proteggere le spiagge”… mi son sentito dire …e come mai questi parcheggi  compaiono solo d’estate? D’inverno e in primavera le spiagge non hanno bisogno di protezione?
“Le nostre sono spiagge selvagge”
mi son sempre sentito dire e mi hanno voluto far credere.
Cosí tanto selvagge che non è il caso di costruire delle docce o  un bagno per far si che un turista o bagnate possa espellere i propri rifiuti solidi in maniera civile , piuttosto che esser obbligato a  dover andare al largo al mare o nascosto in qualche cespuglio , lasciando per di piú oltre al suo ricordino anche i fazzoletti … a ma certo le nostre sono spiagge selvagge e per tanto in una spiaggia selvaggia bisogna fare i selvaggi!!
“Le nostre sono spiagge selvagge” e non si puó costruire perché si rovinerebbe il paesaggio…mi dicevano e volevano farmi credere!.
Non si possono costruire alberghi e attivitá turistiche ma seconde case si , quelle non rovinano il paesaggio!
Le mie vacanze in Sardegna , mi hanno ricordato come è difficile poter cenare alle 22 , o pranzare alle 14.30 perché a quell’ora le cucine dei ristoranti sono chiuse.
Mentre le nostre cucine chiudono , quelle delle Costa Brava , delle Baleari , Capri , etc .. continuano a rimanere aperte …. Ma la nostra è una terra selvaggia!!!
Una terra cosí selvaggia , che  due lettini e un ombrellone per una giornata intera in uno stabilimento ti possono costare anche 35 euro!

“..tutti i locali sono dei “continentali” mi dicevano … si è vero! Gli unici che fanno turismo ..gli unici che lavorano al massimo nel periodo estivo per poter vivere tutto l’anno , se vivi di turismo sfrutta l’opportunitá che ti da  il turismo , che non vuol dire sfruttare e fregare  il turista.

Da sardo ho capito che la Sardegna non è una meta turista è un immensa oasi naturale da visitare , non da passarci le vacanze , se vuoi passare le vacanze nella mia terra , non chiedere bagni o docce in spiaggia , ristoranti aperti sempre e fino a tardi per il periodo estivo , goditi la spiaggia , fatti la passeggiata a Porto Cervo e fotografa gli yacht e le Bugatti dei magnati russi , mangiati il porcetto come lo chiamano gli imbecilli che lo vogliono italianizzare  ( PORCHETTO.. SI CHIAMA PORCHETTO..o se volete chiamarlo in sardo PROCEDDU) ma non chiedere nient’altro.
E noi sardi?Continuiamo a essere contenti per noi l’importante è poter pubblicare la foto della nostra Ichnusa fresca ( o dello spritz dipende dal grado di fighetto che sei)  al chiosco di Costa Rei e siamo contenti cosí .
Ci accontentiamo di poco , solo di  una semplice  giornata al mare, niente di piú :
-         6 euro di parcheggio
-   35  euro
-         3 euro per uno scioppino di Ichnusa .
totale : 44 euro

domenica 9 giugno 2013

CONSIGLI PER LE CARTE DI CREDITO - come non farsi fregare



Visto il successo del post sui Come Fregare Ryanair , ho deciso di pubblicare un post riguardante alcuni consigli sulle CARTE di CREDITO.

Partendo  dal presupposto , che la legge non ammette ignoranza e  quando si firma un contratto per una carta di credito bisognerebbe leggere bene il contratto che si sta firmando , nonostante questo sia quasi impossibile perché sembra scritto in “cirillico” e con carattere di dimensioni 0,01 , ma seguendo alcuni consigli si possono evitare diverse sorprese :

 

1)     Evitate di firmare contratti di carte di credito che vi propongono al supermercato , agli aeroporti, per posta , nei centri commerciali , quelli del tipico VI REGALIAMO 2000 euro :sono i piú pericolosi.

Non sono truffe , son carte di credito vere , ma le persone che ve le propongono, la maggior parte delle volte vivono e guadagnano unicamente dalle commissioni per ogni contratto che stipulano, quindi vi faranno vedere soltanto le parti positive di una carta di credito , tralasciando o  nascondendo di propósito  la parte piú importante : il pagamento e i valori del TAN e del TAEG, a loro solo interessa poter vendere il maggior numero  di contratti.

La persona che vi proporrá la carta dicredito , non lavora per una banca , lavora per un agenzia di servizi  , pagata da una banca o dalla Carta di Credito o da un’agenzia finanziamenti , per vendere il maggior numero di contratti di carte di credito.

Insomma sono ragazzi che cercano di racimolare qualche soldo  e la maggior parte delle volte senza nessuna conoscenza del settore e   vi ripetiranno  la pappardella imparata nel corso di 5 giorni , che anno fatto per poter vendere il prodotto.

Gli stessi ragazzi che magari dopo un mese sempre per conto della stessa agenzia vi proporranno un contratto internet , un enciclopedia, un contratto telefonico , etc..

Quindi sappiate che nonostante lo stand metta bene in evidenza il nome della carta di credito , il venditore quasi mai è un suo  dipendete diretto.

2)  Se avete bisogno di una carta di credito andate direttamente nella vostra Banca , evitate quindi tutte quelle carte di credito VISA , MASTERCARD con il logo del vostro supermercato, auto , squadra di calcioetc.

3) Se decide di farvi una carta di credito , MAI FARE IL PAGAMENTO A RATE, ve lo mostreranno come una forma di pagamento comoda e che non graverá sullo stipendio mensile, tipo:

Avete una disponibilità massima di 1000 euro e voi pagerete solamente 25 euro al mese di rata , nascondendo peró per quanto tempo.

Tutte le carte di credito , all’attivarsi hanno giá come opzione il pagamento rateale , per tanto dovete richiedere al momento della stipula : PAGAMENTO A SALDO , ovvero : usate 300 euro , quei 300 euro che avete usato verranno saldati interamente il mese successivo , in questo modo non pagherete interessi ;

 naturalmente la banca o il venditore non vi proporrá mai questa soluzione , perché è un metodo di pagamento dove la banca o la carta di credito non ci guadagna , perché ricordatevi che le banche guadagno ed anche tanto , dalle carta di credito solamente con il pagamento a rate , tramite gli interessi .

4) Il venditore vi proporrá  il pagamento a rate in maniera tale che cosí la banca possa guadagnare tramite gli interessi presenti  nelle rate , ebbene il solito venditore in giacca e cravatta con fare simpatico e professionale , cercherá in tutti i modi di farvi notare l’utilitá della carta di credito e della “meravigliosa” possibilitá di poter pagar a rate , parlandovi poi di un TAN (tasso annuo nominale) tra i piú bassi tra le carte di credito  e che nessuna altra carta di credito puó offrirvi  , mettiamo un 2% (il TAN è il tasso annuale che si applica ad un prestito , ovvero la percentuale annuale che dovrete dare alla banca in funzione di quanto dovete rendere )

Ma naturalmente dimenticandosi di parlare del TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) che è quello che realmente ci interessa e che puó arrivare anche al 21% in certi casi al 25% , ovvero stiamo parlando di tassi al limite dell’usura.

Quindi vi faccio un esempio  carta di credito con disponibilità di 1000 euro e usate 500 euro e decidete di pagare ratealmente : dovrete affrontare una rata mensuale : 25 euro al mese fino a saldare il debito ( quei 500 euro che avete usato)

Peró di questi 25 euro non state saldando  la parte del debido , ma solo  una parte perché dentro quella quota sono  incluisi gli interessi , quota annuale (in certi casi gratuita) , spese varie tipo di comunicazione ( lettere , raccomandate , etc) 

In realtà del vostro debito state restituendo 15/20 euro , questo fino a quando non raggiungerete il saldo , ovvero rientrare nei 1000 euro.

Peró occhio !! Per terminare il pagamento del vostro debito  non dovreste piú utilizzare la carta di credito , perché man mano che voi pagate le rate recuperate la disponibilità di credito della carta e quindi riutilizzando la carta di credito , alimentate continuamente  la quota del debito , prolungando cosí le rate.

QUINDI PAGAMENTO SEMPRE E SOLO A SALDO NIENTE RATE.

Tranne nei casi in cui vi accingete ad acquistare una  casa o un  auto , il mio parere è sempre quello di evitare le rate e in particolar modo gli acquisti a rate con le carte di credito.

5) Dal Call Center della carta di credito vi chiameranno per proporvi un aumento del credito , ovvero se la vostra carta aveva una disponibilità di 1000 euro di spesa massima  , vi chiederanno , anzi meglio dire ,  vorranno farvi credere che vi stanno facendo un favore  di portare il poter di acquisto della carta fino a 2000 euro , tradotto :  vi vogliano incatenare ancor piú.

Perché se giá vi state incasinando con le rate di  una carta con soli  1000 euro di spesa massima ,  immaginate con con il doppio della spesa ,  entrerete in un circolo senza uscita , finirete a pagare rate per il resto della vostra vita .

Ma non saranno piú 25 euro , ma il doppio perché il tasso sará cambiato in funzione della disponibilità , perché ricordate che  la banca si! Vi dará  maggior disponibilità di crédito , ma non lo fa per aiutarvi o perché ha un gran cuore , ma solo per guadagnarci e per potervi incatenare ancor di piú.

 

Spero che questi 5 semplici consigli vi possano essere utili.

 

Nel caso in cui siete possessori di una carta di crédito con pagamento a rate , vi consiglio quindi di chiamare il CallCenter e ti richiedere pagamento a saldo , stringete la cinghia per 2-3 mesi ma almeno ne uscite fuori.

Lanzarote & Fuerteventura : Country for old men - dentro il film Cocoon




Vi ricordate il film Cocoon , dove grazie a delle uova aliene , un folto gruppo di anziani riprendva energia e vita grazie alla loro energia?
Bene credo che gli ideatori del film abbiano preso spunto dopo una vacanza da queste parti, perché mai in un viaggio mi era capitato di stare cosí tanto tempo circondato da anziani , anche se a 37 anni sentirsi dire : Deve essere di questi ragazzi , sono piaceri che non si dimenticano  ;
anche se poi effettivamente paragonati alla popolazione locale di turisti anglo/tedesco over 65 , risultavamo essere dei ragazzini.
Le due isole dal punto di vista naturalistico , paesaggistico e turistico sono una meraviglia, atmosfere che sembrano quasi  lunari , uniche e diverse tra loro.
La natura selvaggia ricorda un poco quella della mia terra la Sardegna, ma qui riesce ad esser ancor piú selvaggia e desertica , se non fosse per la civilizzazione spagnola , potrebbero sembrare due isole gemelle delle Galapagos. 
Vi lascio alcuni scatti di questa visita.

























lunedì 8 aprile 2013

ALZATE LA VOCE - RAISE YOUR VOICE - LEVANTA LA VOZ - Υψώσετε τη φωνή σας -

Ogni angolo del pianeta diventa sempre piú simile. Possono cambiare gli accenti, le parole, ma la protesta e i toni sono uguali.
Cipro, Gracia, Islanda ,Irlanda, Italia , U.S.A. , Spagna , cosí diverse ma oggi tanto simili , tanto unite in quel filo conduttore di protesta ;
tagli alla sanitá , tagli all'educazione, tagli al personale, oggi il mondo rimpiange la Lady di Ferro Margaret Thatcher , colei che inizió con la politica dei tagli e della privatizzazioni;
Il popolo allora come oggi non ha mai smesso di urlare e di alzare la voce.
Oggi come non mai non bisogna stare zitti.

FRA LE LINEE di Francesco Cocco


 Voglio consigliarvi la lettura di un libro edito da un amico , Francesco Cocco intitolato  FRA LE LINEE .
 Si tratta del suo primo  Art Book edito nel 2012 in cui vengono miscelati disegni e poesie da lui realizzati.
Vi inoltro in questo post anche  il video multimediale mostrato durante la presentazione  del suo libro fatta  presso l'Ass. dei Sardi a Barcelona cosí che si possa avere un idea dell'opera.
Spero che vi possa interessare.

 

venerdì 29 marzo 2013

Come fregare Ryanair - Trucchi basici per sfuggire ai controlli



Dopo aver scritto tempo addietro un post a favore della Ryanair (clicca qui per leggerlo) , per parcondicio dovevo scrivere un post per gli utenti della Ryanair.
Avendo viaggiato molto spesso con Ryanair in quest ultimi anni , ho scoperto alcuni trucchi o meglio alcune furbizie che possono essere utili per chi viaggia con questa compagnia ma anche con le compagnie low cost in generale.

Controllo dei Bagagli #1
Chi non ha acquistato l’imbarco prioritario ha quasi sempre l’abitudine di aspettare quelle 2/3 ore in piedi davanti alla porta di imbarco del proprio volo Ryanair per potersi cosí accaparrare i posti migliori in aéreo.
Nei voli Ryanair come sapete sono molto fiscali per quanto riguarda le dimensioni del bagaglio a mano.
Solitamente i controlli vengono eseguiti nella fase iniziale del check-in d’imbarco , solitamente alle prime file di passeggeri in attesa ,perché avendo Ryanair come política aziendale l’obbligo della puntualitá   (in realtá é per evitare costi aggiuntivi di stazionamento negli aereoporti) , sull’orario inserito dalla carta d’imbarco (poi magari vi faranno anche attendere 2 ore dentro l’aereo peró Ryanair ha compiuto con il suo orario di imbarco) gli ultimi passeggeri quasi non vengono controllati appunto per far si che che si termino le operazioni di imbarco nel tempo stabilito.
Quindi quando vedete le hostess della Ryanair richiedere a tutti i passeggeri in fila di passare per il controllo del bagaglio a mano o quando le vedete passare tra la fila con il loro modelo di cartone in mano per controllare le dimensione delle valige voi statevene tranquillamente seduti e quando vedete che le acque si sono calmate vi álzate e vi presentate all’imbarco.
Certo che se vi presentate con un baule ve la cercate , ma se avete qualche leggero problema di dimensione di valigia questo é il trucco piú semplice.
Certo poi vi dovete accontentare degli ultimi  posti disponibili  sull’aereo , ma almeno vi evitate il possibile costo d’imbarco della valigia , anche se spesso gli ultimi arrivati si prendono quei posti che in teoría sono prenotati o che si acquistano , quindi alcune volte capita che si possano  beccare i primi posti o quelli della fila del portellone di sicurezza, dove potete allungare per benino le gambe e non rimanere inscattolati rispetto agli altri posti.
Su certi terminal  aereoportuali  i passeggeri vengo accompagnati  sull’aereo tramite un bus , in questi casi vale il detto gli “ultimi saranno i primi” ,si  perché chi arriva ultimo solitamente é quello che ha il posto vicino alle portiere .
Naturalmente quando il bus arriva davanti all’aereo ed apre le portiere gli ultimi che sono entrati nel bus sono i primi a scendere e quindi ad arrivare per prima all’aereo e prendersi cosí i posti migliori ( alla faccia di quelli che sono rimasti 2 ore in piedi davanti alla porta d’imbarco)
Controllo Bagagli #2
Si sa che la borsetta o oggetti simili devono entrare dentro la valigia e la valigia non deve  superare certe dimensioni vedi Controllo Bagagli #1.
Quando imbarcate in inverno o autunno se avete una borsetta a tracolla o simile , non esageratamente grande  , basta far passare la cinta a tracolla nel collo cosí che la borsetta rimanga dietro la schiena (senza strozzarvi)  , coprite il collo con un foulard o una sciarpa o con il bavero stesso della giacca indossate il giubotto e come per magia la borsetta sparisce .Cosí che potete sfruttare il risparmio dell’ingombro della borsetta nella valigia per altre cose.
Controllo Bagagli #3
Tutti gli oggetti a mano devono essere inseriti dentro il bagaglio a mano! Richiedono le leggi Ryanair ¡! Quante volte avrete sentito questa frase?
Si ¡ Tranne le buste degli acquisti del DutyFree.
Ebbene dentro l’Aereoporto entrate in un qualsiasi DutyFree , comprate una fesseria e acquistate anche una busta o come é capitato a me e non solo acquistate solamente la busta (20 centesimi) .
Ebbene quella busta dovrebbe in teoría solo contenere oggetti  acquisti nel DutyFree  , ma se avete problemi con le dimensioni del  vostro bagaglio trasferite alcune cose dentro la busta , che tanto non verrá controllata e la vostra valigia potrá cosi rientrare nelle misure richieste dalla Ryanair.
Controllo Bagaglio #4
In tutti gli imbarchi della Ryanair  i controlli delle misure e del peso del bagaglio a mano vengono eseguiti piú o meno a tutti i viaggiatori con il loro classico trolley , mentre vengono completamente ignorati chi si presenta con la classica sacca a tracolla , quelle sportive.
Durante tutti i miei viaggi ho sempre usato come bagaglio a mano non il solito trolley ma la classica sacca sportiva da tenere a spalla , che oltre a risparmiare 1 Kg 300 gr rispetto al normale trolley , che per gli standard Ryanair sul bagaglio a mano é un peso considerabile , mi ha permesso di passare tranquillamente all ‘imbarco senza che nessuno del personale della compagnia irlandese mi fermasse per un  controllo.. Alcune volte con un peso in valigia molto superiore rispetto ai  10 Kg consentiti.
Naturalmente vi evito i soliti suggerimenti di mettervi addosso il maggior numero di vestiti possibili , anche se il famoso maglione della nonna , quello bello grosso modelo coperta e meglio legarlo in vita che meterlo in valigia.
Libri e riviste tranquillamente in mano .
Un suggerimento  molto importante al momento dell'imbarco se una hostess o personale del check-in vi chiede di togliervi la giacca per un controllo o di aprire la valigia , richiedete che sia un pubblico ufficiale a farlo ( polizia , carabinieri) in qualsiasi aereoporto d'Europa  , sono gli unici che hanno l'autoritá per poter eseguire questo tipo di controlli . Se una hostess ve lo chiedo , quando siete ancora a terra , potete rifiutarvi e pretendere la presenza di un  P.U.(solitamente sempre per il problema delle perdite di tempo vi lasceranno perdere) . .
Posto Bagaglio
Se siete di quelli che quando viaggiano in aéreo  hanno bisogno di tenere sempre a portata di mano il proprio bagaglio e con Ryanair questo é molto difficile perché  dove préndete posto nella maggior parte dei casi non troverete lo spazio per il vostro bagaglio nello scompartimento in alto al vostro sedile perché giá occupato ma dovrete metterlo in un altra zona dell’aereo o peggio ancora verrá fatto imbarcare nella stiva ( senza costi naturalmente) Sembra una sciocchezza ma questo  vi costringerá a ritardare l’uscita dall’aereo   e per chi é fumatore come me , la prima cosa che pensa quando l’aereo é atterrato é quella di potersi fumare una bella sigaretta il prima possibile.
Ebbene potete prendere tranquillamente il vostro bagaglio e metterlo sotto il sedile anteriore al vostro  , vi poggiate una giacca  sopra e le hostess impegnate a contare il numero di passeggeri o di vendere gratta e vinci non si renderanno conto del vostro bagaglio ( eccezione fatta per la fila di posti delle uscite di sicurezza) . Quando l’aereo sará decollato oramai non potranno fare nulla il bagaglio rimarrá li, certo un poco scomodo avere il bagaglio tra i piedi , ma almeno non perdete tempo .


Visto questo post che potrebbe nuocere alla signora Ryanair , un cosa va detta a loro favore , i cibi che vendono le hostess durante il volo hanno spesso prezzi notevolmente piú inferiori rispetto a  certi bar degli aereoporti , molto spesso conviene comprarsi un panino sull aéreo che all’aereoporto.
E i prezzi dei profumi e delle colonie sono spesso molto piú  vantaggiosi che quelli dei dutyfree.
Scritto questo buon viaggio con Ryanair , e naturalmente non abusate dei miei suggerimenti.


venerdì 22 febbraio 2013

Beatriz Talegon : Discorso che umilia i Leader Socialisti - Quando i giovani prendono la parola !!

Vi invito a guardare il video dell’intervento di una ragazza  Beatriz Talegon dell’Unione Internazionale Giovani Sociliasti  ,  al congresso europeo socialista tenutosi alcune settimane fá a  Cadaques in Portogallo , davanti a  tutti i leader e ai  rappresentanti dei partiti socialisti europei (compresi quelli italiani ) ,  in cui si è permessa di puntare il dito e afare una dura critica verso i leader socialisti .
Davanti ai propri “capi e responsabili” , ha fatto quello che solamente nel film di Fantozzi  ho visto fare , ma questa volta non si trattava di dare della cagata pazzesca alla corazzata potemkin , ma dare degli incompetenti e de presuntuosi ai suoi stessi leader di partito , per chi non capisse lo spagnolo  in basso la traduzione.
Il mondo ha bisogno di altre Beatriz Talegon che  con un discorso  è durato appena 10 minuti è riuscita ad ammutolire  tutti i leader socialisti  europei , in un discorso meraviglioso , determinato , coraggioso , che non da possibilitá di replica  e che ti da  come unica possibilitá quello di chinare la testa ,  fare un mea culpa ,  chiedere scusa a tutti quanti e andarsene via.
10 minuti di un discorso in cui viene distrutta  in pochi minuti tutta la sinistra europea e i suoi capi-


Quando la gente manifesta in strada a Madrid , Bruxell , El Cairo, Beirut, non stanno reclamando quello che noi qui , come socialisti convinti crediamo  di poter difendere.
Stanno reclamando quello che il capitalismo del mercato libero ha causato i loro problemi;
l’importante è disgraziatamente non siamo stati noi socialisti del mondo che gli abbiamo motivati a protestare e a manifestare e quello che dovrebbe ffarci stare male e che loro stanno chiedendo democrazia, libertá, fratellanza, stanno chiedendo un educazione pubblica, una sanitá pubblica, E NOI NON SIAMO LI AD AIUTARLI, credo che sia molto importante che questa famiglia socialista si domandi DOVE SIAMO.
Approfitto anche per dire , che mi sorprende tantissimo, COME PRETENDIAMO RIMUOVERE LA RIVOLUZIONE DA UN HOTEL 5 STELLE en Cascais , arrivando in auto lussuose, mi domando veramente SE NOI POSSIAMO DARE AI CITTADINI UNA RISPOSTA QUANDO VOI LEADER POLITICI GLI DITE CHE HANNO TUTTA LI CAPITE PERFETTAMENTE .E CHE SOFFRITE PERCHE  SOCIALISTI…VERAMENTE SENTIAMO QUESTO DOLORE DENTRO??
VERAMENTE POSSIAMO CAPIRE QUELLO CHE STAIMO CHIEDENDO AL MONDO DA UN HOTEL DI 5 STELLE??? VERAMENTE PENSIAMO DI ESSERE PREPARATI PER  DARE QUESTA IMMAGINE AL MONDO .. I GIOVANI CERTAMENTE NON SIAMO D’ACCORDO CON VOI QUANDO PRENDETE QUESTE DECISIONI E  NON VI APPOGGEREMO SU QUESTA LINEA …NOI SIAMO QUI PER LAVORARE ….. inoltre approfitto anche per dirvi che è molto triste aver dovuto  chiedere in ginocchio di poterci lasciar parlare qui in questo Meeting …E MOLTO TRISTE AVERVI DOVUTO CHIEDERE IN GINOCCHIO DI ASCOLTARCI IN OGNUNA DELLE VOSTRE ORGANIZZAZIONI POLITICHES, PERCHÉ NON CI VOLETE ASCOLTARE, PERCHÉ I GIOVANI NON CI SONO SOLTANTO PER POTER LAVORARE COME STAFF COME I COMPAGNI PORTOGHESI , i giovani siamo qui per appoggiarvi , per lavorare con voi  e per mettere la faccia per voi nella strada .
Perché adesso le conseguenze che stiamo pagando noi giovani nel mondo ,quelli  che non hanno lavoro ,quelli  che non possono emanciparsi ,  quelli che non possono  avere bambini a 30 anni perché non abbiamo un lavoro NONOSTANTE SIAMO LA GENERAZIONE MEGLIO PREPARATA IN TUTTO IL MONDO .
Noi siamo qui insieme a voi E VOI LEADER!!! MAL CHIAMATI LEADER , PERCHÉ SIETE I RESPONSABILI , NON SOLO IL BEL VISO , SIETE I RESPONSABILI DI QUELLO CHE STA SUCCEDENDO  , DOVRESTE UTILIZZARCI PER FARCI SEDERE INSIEME A VOI E CHIEDERCI COSA POTREMMO DARE , NON SOLAMENTE PER APPLAUDIRVI , NON SOLTANTO PER RIEMPIRE LGLI SPAZI DELLE CONFERENZE CON I NOSTRI BEI  VISI GIOVANI E PULITI , NON SOLTANTO PER APPENDERE CARTELLI,  i giovani delle vostre organizzazioni che devono portare il messaggio non possono essere quelli eletti da voi perché risulta molto comodo …I GIOVANI CHE DOVETE FAR PARLARE DEVONO ESSERE ELETTI CON UN PROCESSO DEMOCRATICO  IN OGNUNA DELLE VOSTRE ORGANIZZAZIONI……………………
…………..DOPO VI RIEMPIRETE LA BOCCA PARLANDO DELLA DISOCUPAZIONE GIOVANILE E CHE VI PREOCUPANO MOLTO I GIOVANI …NON CI PREOCUPIAMO PER NIENTE , PERCHÉ SIAMO QUI E NEANCHE CI AVETE CHIESTO QUALE SIA IL N

giovedì 7 febbraio 2013

Anche tu voti Beppe Grillo?No! Voto il programma del Movimento 5 Stelle


Non mi piace parlare di politica , sopratutto perché credo nella libertá di espressione di ogni persona e poi se c’è una cosa che proprio odio nelle persone é l’ottusitá e le chiusure mentali , perché ci sono abitudini nella vitá o nel modo di ragionare di una persona che puoi anche non condividere , che possano essere sbagliate o no , ma questo non ti deve dare il diritto a dover imporre le tue.
In questo periodo di elezioni (come potete anche vedere dalle pubblicitá qui a lato che non ho scelto io di inserire) , molte persone , con fare anche spocchioso e superiore , da pseudo intellettuale , continuano a farmi la stessa e identica domanda:

Ma non dirmi che voti Grillo !!??

No !! Io non voto Grillo ! Voto un programma , il programma del Movimento 5 Stelle , un programma a cui ho partecipato anche io insieme a migliaia di altri italiani che grazie ad un semplice forum hanno votato le proposte , le abbiamo dibattute  , modificate , fino a giungere a un programma finale, secondo una votazione a cui tutti e ripeto tutti potevano partecipare.

Io non só se il programma del  M5S verrá poi portato a termine , peró   voglio saperlo , voglio sapere se in futuro prossimo potró essere orgoglioso di aver votato per loro e di aver partecipato ai dibattiti sul forum  o di dire “ecco” sono come tutti gli altri , voglio scoprirlo.

Voglio dare fiducia a un movimento che finalmente sembra aver dato una  speranza agli italiani , parlando di un tema , che alla grande maggioranza di tutti noi italiani stava diventando non indigesto ma disgustante: la politica.
Ci hanno fatto sempre credere che la politica era un tema difficile da spiegare quando invece è  molto piú semplice di quel che ci è sempre creduto .
Ci hanno fatto credere che il mestiere di politico è un mestiere complesso , mentre tutti siamo politici , ognuno di noi è politico , anche un comico .
Ma per loro un comico No !! Non puó essere un politico tanto meno una casalinga o un qualsiasi ingegnere.
Invece  la politica è semplicemente parlare in una piazza colma di persone  ,  una piazza aperte a chiunque , anche a coloro che contestano il M5S , senza cacciarle via ma ascoltando anche il loro parere , riportando quella politica fatta di comizi ,del politico che affronta senza timore faccia a faccia  l’elettorato e non in un salottino di un programma televisivo.
Una vecchia forma di fare politica che i partiti storici hanno oramai abbandonato o meglio dire temono , ma che un movimento nato dal web ha riportato, avviciando la politica alla gente, stando tra la gente.
Ho capito che una goccia e niente in un oceano ma allo stesso tempo  una semplice  goccia forma l’oceano e  quando hai veramente voglia di  cambiare le cose non basta solo dare un mandato a una persona perché ci pensi lei   ma devi partecipare e ho capito che questo è possibile , l’ho capito  nel mio piccolo , partecipando a questo  progetto , che oltre a me ha coinvolto altre persone che come me sono persone normali , ne figlio di , ne facente parte di , una persona normale.
Non voglio invitare nessuno a votare il M5S , perché ognuno come in ogni cosa della vita , deve essere libero di farlo , secondo i propri ideali , ma invito solamente le persone ad informarsi a capire di piú a guardare oltre ad ogni ideologia, perché bisogna andare oltre le ideologie , perché le ideologie sono le peggiori catene per dell’umanitá , mentre la curiosità è sempre stata la miccia del progresso e dell’innovazione.
Per chi si sente curioso questo é il programma del M5S , libero a tutti :
PROGRAMMA MOVIMENTO 5 STELLE

Se qualcuno vuole,  puó postarmi il link con il programma del proprio partito.

IL CONSOLATO NON MI .....



Una delle “gioie” di vivere in un paese estero é quello di poter aver  a  che fare di tanto in tanto , con i servizi consolari della cittá in cui vivi .
Vivendo a Barcelona ti rendi conto di come un consolato possa essere lo specchietto di una nazione.
Le poche volte che ho dovuto aver  a che fare con il Consolato di Barcelona  , é stato  come ritornare nel passato  ,catapultato improvvisamente  in uno dei  classici uffici comunicali d’Italia , fatto di scrivanie stracolme di pile di fascicoli polverosi sparsi ovunque , timbri e contro timbri , bolli , marche da bollo , computer obsoleti , dichiarazioni antimafia , stato di famiglia , etc …
Ogni paese avrá la sua burocracia , ma ció che rende ancor piú familiare il consolato italiano  al típico ufficio comunale , non é tanto la nostra tanto solo essa   o  quell’arredo “retro” , ma  quel clima  fatto di disorganizzazione , file inesistenti , attese interminabili , urla e litigi.
Quando entri in consolato hai quella  stessa senzazione che si ha nel típico ufficio statale italiano che all’entrare non sai mai  come  andrá a finiré , entri convinto di avere tutto in regola  e ne esci con la convinzione di aver perso una mattinata a causa di quel nuovo documento obligatorio ,  che la nuova normativa di recente approvazione esige , che sempre e sempre   ti mancherá .
Documento , che spesso e volentieri vengono richiesti a seconda di chi ti capita allo sportello , documenti che non si capisce se son realmente richiesti dalle leggi italiani o sono frutto dell’interpretazione che da il personale che ti attende.
Quindi per colpa di quell’interpretazione sei costretto a dover ritornare al consolato che detto cosí sembra semplice ma  vi assicuro che   é molto piú semplice  evadere da una prigione di massima sicurezza , perché se siete riuscire ad ottenere un appuntamento , dovendo peró aspettare se vi é andato bene 2 mesi , per poterci ritornare solamente per  consegnare quella firma o quel documento mancante , dovrete attendere  nuovamente altri 2 mesi…. A meno che ….e si sa  che nella burocracia italiana esistono gli ... ….gli a meno che ¡!!
Al fine di risolvere  questi disagi , i consolati in generale , hanno trovato una soluzione molto semplice , tutti i residenti all’estero , possono richiedere i certificati anche al proprio comune di nascita ;
 in pratica ti dicono :
Sentí , se vuoi questo documento ..se ti va bene , ma proprio proprio bene con noi dovrai attendere 2 mesi , ma se ti prendi un bell 'aereo , vai al tuo comune di nascita puó risolvere tutto in una gionata ….se ti va bene e visto che sei andato ne approfitti ti porti un paio di ricotte salsicce e formaggi da casa..